lunedì 27 dicembre 2010

Un viaggio indimenticabile

Ho sedici anni. Per la prima volta sono andato in vacanza senza i miei, con mio cugino e due suoi amici siamo partiti da Roma, il 25 Luglio, e abbiamo trascorso una settimana a Cattolica.

Una settimana spensierata, come quella di tante persone che, in quel periodo, finalmente vanno in ferie oppure ritornano dai loro cari, ultime storie di una emigrazione che finisce.

Cattolica. La discoteca "Cioccolato Club", i Change, Patrizio Oliva e le olimpiadi di Mosca, le ragazze austriache, Making Movies dei Dire Straits, the Blues Brothers. Le notti nella sala da pranzo della nostra pensione, a cambiare il vino con gli altri tavoli.

Ora la settimana e' passata, i miei sono in campeggio a Torre Canne, in Puglia, devo raggiungerli e tutto sommato non mi pesa. mi è sempre piaciuto viaggiare da solo, in treno specialmente, e sette giorni nella stesso posto sono troppi per me.

Ho salutato la comitiva e ora sono su questo binario della stazione di Cattolica, 130 km da Bologna, il mio treno arriva da li. E' in orario, lo prendo alle 10:27, è talmente zeppo che con altri ragazzi ci fanno mettere nel vagone postale. Fino a Bari questo sarà il mio scompartimento.

Il viaggio inizia, lento come può essere quello di un espresso estivo. Tante stazioni una dietro l'altra, vedo gente che sale e che scende ma io sono sul postale, nessuno viene qui.

Passa qualche ora, il treno si ferma, siamo vicini a Tortoreto ma in campagna. Fa molto caldo, è l'ora di pranzo, io non ho niente da mangiare e bere, lontano sento i rumori di una trattoria.

Restiamo fermi due ore buone, nessuno sa niente, nessuno ci dice niente. So che i treni si rompono, che sfortuna, sotto questa calura, ma possibile che non ci vengano a prendere? Ci saranno mille persone a bordo. Curioso, neanche verso nord transita nessun treno, durante questa lunga sosta.

Si fanno le quattro del pomeriggio, finalmente si riparte, il viaggio può proseguire, finalmente arriviamo.

Mio padre - che mi aspettava in stazione - mi abbraccia.

Non dimenticherò mai più questo viaggio in treno, questo Cattolica-Bari.

In questo Sabato di Agosto.

2 Agosto.

1980.

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